di Alessandro Magiera- Modena (Italia)

Da grande appassionato di storia postale, sono da sempre incuriosito dalle storie di spionaggio e vanto una buona conoscenza della vita di famosi agenti segreti; mi “intriga” in particolare il periodo della Prima Guerra Mondiale, che contrapponeva Francia, Inghilterra e altre nazioni all’Impero Austro -Ungarico.

In quegli anni lo spionaggio tedesco aveva alle proprie dipendenze due famose spie: la bellissima e conturbante Mata Hari (agente H21), il cui vero nome era Margaretha Zelle, olandese, e lo scaltrissimo uomo d’affari e faccendiere francese Bolò Pascià, pseudonimo di Paul-Marie Bolo.