a cura di Ferdinando Giudici

All’inizio del 1870 la Prussia, con a capo re Guglielmo I° (nell’immagine a lato) propone la candidatura del principe Leopoldo di Hohenzollern al trono di Spagna. La Francia, con l’imperatore Luigi Napoleone III si oppone, temendo un accerchiamento da parte dell’Impero germanico.

Il 2 luglio 1870, l’ambasciatore francese Conte Vincent de Benedetti incontra re Guglielmo I a Ems, stazione termale della Pomerania. La Francia, arrogante, esige una conferma scritta del ritiro della candidatura di Hohenzollern; l’imperatore prussiano rifiuta seccamente e, lo stesso giorno, il cancelliere prussiano Von Bismarck consegna alla stampa un dispaccio, dopo averlo leggermente modificato.

Il dispaccio tratta dell’incontro di Ems in un modo che rende i francesi furiosi; la stampa francese gioca al rialzo con la provocazione: i quotidiani francesi, anziché calmare le acque, sparano a zero sulla Prussia. L’Agenzia Havas, fondata nel 1832 da Charles Havas, è la prima agenzia di stampa che dà notizie ai quotidiani; i giornali Le Figaro che già aveva una tiratura di 35.000 copie, Le Siecle e Le Gaulois.

I risultati sperati dai Tedeschi non si fanno attendere ed il 15 luglio re Guglielmo I decreta la mobilitazione. Il 19 luglio, la Francia di Luigi Napoleone III dichiara guerra alla Prussia considerando questo evento bellico di fondamentale importanza per l’acquisizione del favore politico interno e dell’egemonia europea.

La Francia, senza adeguata preparazione sia militare che diplomatica, e malgrado l’opposizione della maggioranza politica, scende in guerra.