di Thomas Mathà – Bolzano (Italia)

Avere tra le mani il quarto numero (#03) del nostro Magazine è sicuramente piacevole. Il primo numero emesso con lo #00 era una speranza, il secondo (#01) e il terzo (#02) una conferma, ma d’ora in poi può essere considerato un modo consolidato di come ci piace presentare la storia postale ad un gruppo più crescente di collezionisti.

Quindi ci auguriamo che anche in questo numero i nostri lettori trovino storie postali interessanti, sviluppate e descritte in modo particolarmente
intrigante ed affascinante.

Durante il blocco del covid-19 ho avuto l’opportunità di acquistare quattro grandi pacchetti di documenti del compianto Paolo Vollmeier (1929-2017), svizzero, che è stato uno dei massimi esperti mondiali di storia postale prima dei francobolli. Paolo ha avuto molti importanti meriti e riconoscimenti internazionali per lo studio della posta. Personalmente sono stato onorato di essere amico di Paolo per più di 25 anni, un vero gentiluomo, un uomo di ricerca e un collezionista, uno scrittore e un editore, una figura di spicco della filatelia mondiale.

La Redazione ha deciso di ampliare l’attività di Post Horn e di aprire una biblioteca di storia postale, al fine di portare importanti risorse storiche del nostro campo a collezionisti e ricercatori interessati.

Fra la collezione personale di riferimento di Paolo Vollmeier, importanti documenti sono le fotocopie originali che Paolo fece nei diversi Archivi di Stato (Milano, Roma, Firenze, Parigi, Vienna, Monaco). La cronologia della documentazione va sostanzialmente dal 1695 al 1870, e copre le risorse primarie e secondarie dell’Italia pre-unitaria, relative ai più importanti Paesi europei: Francia, Spagna, Austria, Svizzera, Stati tedeschi, Paesi Bassi.