di Claudio Ernesto Manzati

Tutto è bene, ciò che finisce bene.

Dopo il numero di prova 00 uscito a Milanofil 2019 e presentato ufficialmente a Stockolmia 2019, l’uscita di questo numero 01 non era così scontata, in quanto lo Scandinavian Collectors Club http://www.scc-online.org/posthorn con sede a New-York, che raccoglie collezionisti di Francobolli e Storia Postale del Nord Europa da tutto il mondo, appena informato del lancio di POST HORN ci aveva contattato per rivendicare la primogenitura dell’uso del nome in quanto, sin dal 1943, distribuisce ai propri associati una rivista da nome simile al nostro “The Posthorn – Journal of Scandinavian Collectors Club”.

Ci sono voluti circa se4tte mesi ed un incontro a Stockolmia con i rappresentanti del Board dell’SCC, mediato dagli amici della Royal Philatelic Society of London e Wolfgang Maassen Presidente dell’Associazione Internazionale dei Giornalisti Filatelici per addivenire ad un accordo tra le parti.

Bisogna però fare un passo indietro al 2018, quando con Thomas Mathà, Giorgio Migliavacca e Clemente Fedele, decidemmo di lanciare il nostro magazine, selezionando tra le molte idee il nome “POST HORN Magazine of International Postal History” e con esso la linea editoriale

Il nome scelto, venne sottoposto ad una due-diligence da parte dello Studio Legale BRUGGER & PARTNER specializzato in Trade-Mark, presso l’Agenzia Europea dei Marchi dove risultava libero, nel segmento 16, ovvero quello relativo a giornali e riviste. Per dovere di cronaca è bene precisare che il nome POST HORN ed il simbolo del marchio è liberamente usato da altri giornali e riviste, da Associazioni Filateliche e Poste Nazionali.

La domanda di registrazione depositata presso l’Agenzia Europea dei Marchi, è stata rilasciata nel luglio u.s.; ne frattempo SCC, avendo avuto consapevolezza che la primogenitura del nome, anche se generata fin dal secolo scorso, non era supportata da un atto formale, provvedeva a depositare la richiesta attraverso l’agenzia Federale Americana.

Per tornare ai giorni attuali, una bozza di accordo che prevede di dare informazione alle rispettive associazioni SCC e CIFO dell’avvenuto accordo e di scambiarsi una pagina pubblicitaria nelle rispettive riviste, è in fase di revisione, contiamo a breve di poterlo sottoscrivere.

Dobbiamo ringraziare Chris King, Past President della Royal Philatelic Society of London, ed il Prof. Charles Openheim, Fellow della RPSL ed esperto di Trade-Mark, per la loro imparziale assistenza super-partes nel cercare di facilitare l’accordo tra SCC e CIFO.

Tutto è bene quel che finisce bene, colgo anche a nome di Thomas e Giorgio che con me condividono la nascita e crescita di questa rivista, l’occasione per ringraziare le cortesi parole di apprezzamento ricevute da più parti per il numero 00.

Ora che l’aspettativa è maggiore il compito diventa più arduo per la nostra redazione, ma questa è una sfida che accogliamo volentieri, sapendo di poter contare su un gran numero di amici che forniranno il materiale e le storie da raccontare attraverso POST HORN Magazine of International Postal History.

Buona Lettura