Editoriale di Claudio Ernesto Manzati

Con questo numero di Post Horn entriamo nel nostro terzo anno di pubblicazione che ci rassicura che un numero crescente di lettori ha accolto con favore il nostro approccio innovativo nella presentazione di Storia postale e Filatelia.

Mentre scrivevo questo editoriale, una e-mail è arrivata al mio computer trasmettendo la notizia entusiasmante che l’Accademia Europea di Filatelia (AEP) ha conferito a Post Horn il prestigioso Premio Filatelico della Stampa 2021 per la migliore rivista filatelica dell’anno.

Nel dare l’annuncio, Jean Voruz, Presidente dell’Accademia Europea di Filatelia, ha sottolineato che sebbene Post Horn “sia una pubblicazione giovane, l’abbiamo considerata un’iniziativa coraggiosa in questi tempi d’editoria virtuale!”.

Mi permetto dire che la nostra pubblicazione fonde articoli validi e importanti con layout piacevole e grafica accattivante per attirare un più ampio arco di lettori che vanno oltre la filatelia e la storia postale, raggiungendo così un nuovo pubblico che scopre il fascino di ciò che trascende la descrizione generica di un hobby in quanto esplora la
storia della comunicazione, la storia sociale, la storia economica, la storia diplomatica, la storia militare, la storia culturale, la storia famigliare, la storia dell’arte, la storia della scienza e della medicina, insomma la storia di genere.

Documenti postali, bolli postali e amministrativi, indicazioni tracciate a mano e francobolli sono testimoni innegabili delle tante storie narrate in articoli scritti da eminenti studiosi e collezionisti.

A questo proposito, va a tutti gli scrittori il merito di aver contribuito a ottenere questo premio; i contenuti dei loro articoli sono di altissimo livello.

Sarò orgoglioso e onorato di ritirare il premio a nome di tutti i collaboratori che hanno contribuito a POST HORN Magazine, riconoscimento che sarà consegnato al vincitore nel corso dell’AEP Day il 21 maggio all’Helvetia 2022 a Lugano. Mentre non vediamo l’ora di partecipare a questa Mostra Internazionale, non abbiamo che da augurarvi una buona lettura della rivista e di trascorrere una serena vacanza dopo il lungo periodo di lockdown che abbiamo dovuto sopportare.