di Klaus Weis – Weingarten (Germania)

Molti collezionisti hanno familiarità con la posta marittima e la maggior parte di loro ha una profonda conoscenza dei diversi aspetti di questo argomento. Vengono scritti molti libri articoli e sono disponibili informazioni molto qualificate. L’era digitale offre possibilità quasi illimitate per ottenere consigli e fonti per la ricerca digitale. E’ mia intenzione con questo articolo non andare troppo in profondità.

Intendendo approfondire potresti dare un’occhiata ai riferimenti che posso consigliare al riguardo.

Mi piace raccontarvi qualcosa sulla lunga strada dai primi battelli a vapore per l’Australia e la Nuova Zelanda a un collegamento diretto con un piroscafo transpacifico, mostrando la situazione nei primi inizi con i primi battelli in navigazione, seguiti dai primi battelli a vapore all’inizio del 1850, i loro sporadici viaggi in nave a vela attraverso il Pacifico e i viaggi pionieristici “dell’età dell’oro” fino all’istituzione di un regolare servizio diretto a vapore transpacifico alla fine degli anni ’60 dell’Ottocento fino al suo termine.

Spiegare solo la “storia di Panama” come intendevo prima sarebbe stata una mezza storia. Uno degli aspetti principali che devono essere considerati è la durata dei viaggi marittimi completi e la loro importanza per il servizio postale. Ogni esempio mostrato include non solo spiegazioni dettagliate sulla rotta marittima, ma anche sul tempo necessario da un porto all’altro e sulle tariffe applicate.

Il materiale mostrato appartiene alla mia collezione con diverse immagini con dimensioni ridotte. Tutte le mappe sono disegnate da me e le illustrazioni senza riferimenti appartengono alle mie fonti. Ultimo ma non meno importante, perdonatemi se l’italiano tradotto da un inglese non ottimale non può essere il massimo.